ZONA RELIGIONE
I luoghi dello spirito
Assisi
Basilica di San Francesco
   
La Basilica di San Francesco sorge nel luogo dove il santo scelse di essere sepolto. Il cantiere fu aperto nel 1228 per volere di papa Gregorio IX; in due anni la struttura architettonica della Basilica Inferiore venne terminata, ma ce ne vollero altri sei per inaugurare la Basilica Superiore. Si tratta di due chiese sovrapposte, entrambe a croce latina, con un’unica navata conclusa da transetto e abside singola, probabilmente realizzate da maestranze diverse: quella superiore di aspetto gotico, luminoso e slanciato, quella inferiore, bassa e austera, a cui si accede attraverso un portale gotico del Duecento. L’aspetto attuale è il frutto di numerosi interventi, tra cui la realizzazione del campanile nel 1239, la costruzione del portico antistante la Basilica Inferiore del Quattrocento, di un atrio in pietra e del portale della Basilica Inferiore del 1445.
La Basilica Inferiore, è divisa in cinque campate con volte a crociera rette da robusti archi a tutto sesto che poggiano su larghi pilastri. Gli archi immettono nelle cappelle laterali.
La Basilica Superiore è destinata alla predicazione, il suo spazio è dilatato e pieno di luce che penetra dalle ampie finestre, le volte a crociera sono separate da archi a sesto acuto che appoggiano su pilastri a fascio tipicamente gotici. All’esterno la Basilica presenta un perfetto equilibrio tra romanico, per esempio nella sobria facciata e nel campanile, e gotico, come negli archi rampanti e nelle ogive delle finestre.
All’interno vi è il più importante complesso di affreschi della pittura italiana dalla metà del Duecento al terzo decennio del Trecento. Nella Basilica Inferiore ci sono gli affreschi allegorici di Giotto, opere di Simone Martini e di Lorenzetti. La Chiesa Superiore, con una sola navata con abside e vetrate duecentesche, presenta affreschi di Giotto: il ciclo della Vita del Santo (1296-1300), le Storie del Vecchio e Nuovo Testamento della scuola di Cimabue, altri affreschi del Cimabue del 1277.
Il 26 settembre del 1997 un terremoto provocò gravi lesioni alla Basilica Superiore, il crollo della volta affrescata (che causò la morte di quattro persone) e ingenti danni al transetto e al timpano. Per due anni la Basilica è rimasta chiusa per i lavori di restauro.

Curiosità
Nel 1230, a lavori ultimati, le spoglie di san Francesco vennero sistemate sotto l’altare maggiore della Basilica Inferiore, un luogo noto a pochi, tanto che se ne persero le tracce fino al XIX secolo. Nel 1818, infatti, in seguito agli scavi sotto l’altare, i resti furono riportati alla luce e, dopo un attento esame, ufficialmente riconosciuti. Due anni più tardi, per volontà di papa Pio IX, fu avviata la costruzione della cripta in stile neoclassico.

http://www.sanfrancescoassisi.org